Pubblicato su datamanager.it

“Le idee ispirate dal coraggio sono come le pedine negli scacchi, possono essere mangiate ma anche dare avvio ad un gioco vincente.” Goethe

Aruba è partita da una piccola idea ed è attualmente leader in Italia per servizi internet e fra le prime 10 al mondo. Gestisce 5.000.000 di caselle e-mail, 1.500.000 clienti e si calcola una crescita di circa 1.500 domini al giorno.

Ha all’attivo molte acquisizioni italiane ed alcune estere. Le acquisizioni lasciano intatte le realtà facendo crescere il know how interno senza snaturare l’ambiente. Stefano Cecconi, CEO di Aruba, ci racconta di avere in corso una nuova acquisizione europea e la realizzazione di un nuovo data center ad Arezzo. Per darvi l’idea delle dimensioni: l’attuale si estende su 3.000 mq con una capacità di 10.000 server.

La old vision di Aruba, come ci racconta Stefano Cecconi, è stata “realizzare un prodotto industriale in un mondo di artigiani”. Oggi che Aruba ha realizzato la sua vision e può far leva su know how, esperienza, investimenti, tecnologia e solidità finanziaria con 270 persone Aruba-like, la nuova vision è “internet chiavi in mano” e la parola chiave del momento è “semplificare” servizi muovendosi verso l’outsourcing totale. Il trend non sarà più la grande società che fabbrica cucine con personale ICT proprio ma una gestione esterna da parte  di società specializzate nel settore. Gli outsourcer avranno costi fissi e servizi puntuali, precisi, semplici e sicuri.

L’ultimo prodotto nato in casa Aruba è la posta elettronica certificata(PEC)

ovvero e-mail con valore legale equiparato ad una raccomandata con ricevuta di ritorno come stabilito dalla vigente normativa (DPR 11 Febbraio 2005 n. 68). Il gestore certifica quindi che il messaggio è stato spedito, consegnato e non alterato.

Questo cambierà i processi oltre ad eliminare la carta e velocizzare moltissimo le attività legate a questo servizio.

Essere Aruba-like significa essere capaci di leggere futuro e presente nel rispetto di quello che si è, mantenendo vive le caratteristiche che ci hanno reso vincenti.

Una realtà Aruba-like investe sulla conoscenza, sugli strumenti, sulla struttura. E’ una realtà che costruisce e si espande in direzioni diverse. Non uniforma ma interpreta.

L’organizzazione è elastica: né troppo attillata né troppo ampia. Veste la realtà e si muove con lei nei cambiamenti. E’ un’organizzazione comprensiva, duttile, efficiente. Lascia libere le persone di esprimersi, non assopisce relazioni spontanee ma le incoraggia perché sono il cuore pulsante e possono fare la differenza sul mercato.

Aruba è presente su tutti i mercati, dal privato alla grande industria, la sua strategia non comprende però la competizione con i concorrenti nascenti. La concorrenza aiuta Aruba a migliorarsi nei processi e nella tipologia di prodotto da offrire o potenziare.

In ultima analisi, al management di Aruba piace pensare che qualcuno possa realizzare un sogno come è successo a loro.

In fondo il successo di una realtà sta nella capacità, nel tempismo, una buona dose di fortuna ed equilibrio, la capacità di cavalcare l’onda, di cogliere il momento, di spostarsi su varie tecnologie, di osare, leggere nuove esigenze o crearle. E crederci.

Tags:
0 Comments

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

© 2008-2020  ❤ 2SeeChange.it Tutti i diritti riservati. Lucia Montauti CF MNTLCU70T63C085T. Realizzato da 2BeOnLine.it

2SeeChange è in ascolto :)

Invia una email da questo form

Sending

Log in with your credentials

Forgot your details?